Galleria. Storia e tipologia di uno spazio architettonico

Una disamina precisa e documentata della "galleria", il primo nucleo del Museo, da parte dello studioso Wolfram Prinz. 

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Descrizione

Dettagli

Può sorprendere che una tipologia architettonica così caratteristiche per il Rinascimento non sia una delle tante invenzioni modellizzanti (in grado di far scuola sul piano europeo) che l'Italia regala all'Europa classicistica d'antico regime. 

Il libro di Prinz dimostra proprio questo: la "galleria" nasce in Francia e poi dalla Francia si diffonde ovunque, a costituire il primo nucleo del Museo (ma questa destinazione funzionale si intreccia a quella descritta dal libro di Liebenwein dedicato allo "studiolo" in questa collana). Può soprendere, ma le argomentazioni e le documentazioni che Prinz produce sono ineccepibili e persuasive: precise, circostanziate, descritte e analizzate con grande cura, e repertoriate in termini indiscutibili, con grande perizia e acribia filologica. 

Galleria: nel palazzo dei principi (laici o ecclesiastici che siano) si apre un'ala, caratterizzata da grandi vetrate (un bisogno di luce) e destinata ad accogliere collezioni d'arte. In Francia, in primo luogo, e poi – a macchia – altrove. Bisogno di luce, necessità di sole: quasi serre, destinate all'arte, le gallerie guardano proprio là dove è più luce e sole. Perché gli oggetti preziosi che vi sono raccolti siano valorizzati, ma anche per necessità pratiche e per ragioni strategiche, promozionali e di rappresentanza. 

Nella casa del Principe si apre uno spazio architettonico che – a differenza dello studiolo – non vuole essere riservato, segreto, nascosto, al buio: bensì vuole e deve essere pubblico, aperto, solare. 

Wolfram Prinz è stato docente di Storia dell'Arte presso l'Università degli Studi di Francoforte ed è membro dell'Accademia delle Arti del Disegno di Firenze. Specializzatosi nell'ambito della storia dell'arte e della cultura europea tra Medioevo e Rinascimento, è autore di numerosi saggi e studi tra cui Schloss Chambord und die Villa Rotonda in Vicenza: Studien zur Ikonologie (Berlino 1980) e I tatari nella pittura italiana del Trecento (Firenze 1993). Ha inoltre curato gli Atti del convegno interdisciplinare di studi Uomo e natura nella letteratura e nell'arte italiana del Tre-Quattrocento (Firenze 1987), la catalogazione della raccolta di autoritratti degli Uffizi e un catalogo completo dell'opera di Dürer (Firenze 1996). 

Informazioni bibliografiche

Informazioni bibliografiche

Autore Wolfram Prinz
Formato chiuso cm 15,5 x 21,3
Peso 0.3800
N. Pagine 99
Tipologia o materiale Brossura
ISBN 9788882908195